Oggi fanno tre giorni di convivenza con il nuovo sistema operativo Microsoft, ormai giunto alla Release Candidate (versione che prelude al rilascio di quella finale e stabile, come detto saggiamente da wikipedia. Ovviamente prima ho fatto qualche giretto tra i blog e visionato qualche video di youtube.
Tutti ne decantano i miglioramenti rispetto a Vista, tra cui una minore intrusione dell’UAC, maggiore velocità sia in fase di caricamento degli applicativi, sia in fase di boot. Devo dire la verità, hanno ragione. Ho installato anche il creative suite 4 e per adesso (gratt gratt) funziona senza problemi.
Ma riuscirà a risolvere il gap dell’interfaccia grafica e a livello di funzioni offerte rispetto al software con la mela bucata?
Tralasciando i fanboys, tralasciando il problema dei virus, che una persona con conoscenza medio-alta del sistema operativo riuscirà a tenere a bada, vediamo le novità introdotte da seven e nella parte 2 vedremo quali programmi potranno essere utili a noi poveri piccoli programmatori e webdesigners che non vogliono/possono permettersi una mela bucata.
Parte 1: le novità di seven: la taskdockbar
Tanto tempo fa, c’era una netta distizione: la taskbar, e la dockbar. Erano due amiche che andavano a braccetto l’un con l’altra. La prima finì su windows, a partire dalla versione 95, e non era niente di speciale: esisteva, stava lì, faceva il suo senza strafare. Passarono gli anni, e la taskbar si colorò di verde e azzurro, e alla fine di un nero elegante. Ma la sua amica era ed è sempre stata molto più chic di lei, proponeva un look molto più colorato, personalizzabile e sbarazzino. Finchè non arrivò la settima versione. Praticamente, quella che troviamo su seven è una docktaskbar (termine orribile coniato da me), come potete vedere nella seguente immagine:
Piccole icone si alternano, non saltano ma si illuminano, anzi brillano di luce propria. Piccole animazioni (gradite) si alternano: possiamo vedere direttamente nella barra quando finiremo un download, oppure un trasferimento su penna usb. Cose che non stravolgono la vita ma che non si rifiutano mai.
Salta che ti passa
Un’altra piccola introduzione è la jumplist. Cliccando su internet explorer con il tasto destro sulla taskdockbar (ma anche su firefox installando winfox!) possiamo trovare una piccola lista con i siti preferiti, quelli che visitiamo di più, ecc ecc. Non so se lo utilizzerò, cambiare abitudini non è il mio forte.
Internet explorer 8
Ho detto tra me e me: quanto posso durare con questo browser? Risposta due ore. Ho provato a navigarci un po’ qua e la, ma non ce l’ho fatta. ecco la lista dei siti con problemi, siti che non visualizza nessuno:
- facebook: error on page (non possiamo cliccare sulle foto dei profili) – sinceramente potevo vivere senza
- gmail: error on page (non possiamo cliccare sulle email) – sinceramente NON potevo vivere senza
- google reader: error on page (non mi carica i feed) – e vabbè, ma allora te le cerchi!
Dopo aver dedicato un minuto di silenzio per la futura scomparsa di ie ho scritto velocemente:
E qui son tornato a sorridere :D
Ps: no, non mi è stato chiesto all’inizio quale browser installare…
Non raccattare le cose per terra…
Le raccolte: non capisco perché e a cosa servono e con quali criteri, qualcuno mi sa illuminare? Boh per adesso ho fatto una categoria blog e ho messo tutte le immagini di questo post. Non capisco la differenza rispetto ad una cartella normale.
Ultime considerazioni:
Come già detto, stiamo procedendo per il verso giusto. Non siamo ancora a livelli californiani ma i presupposti ci sono tutti.


Mi piace parecchio lo stile di scrittura di questo post.
Questo è bastato a conquistarmi e ad abbonarmi ai tuoi feed. :)
Continua così ;)
@piplos grazie :)
Io sono abbonato ai tuoi da tempo